La parola "eresia" deriva dal greco αιρεσις, hairesis (da αιρεομαι, haireomai, "scegliere"), che significa una scelta di credo.Originariamente la parola eretico, non aveva(per i greci)accezione negativa, ma per gli scrittori ellenistici, indicava semplicemente una corrente, una filosofia o una scelta di pensiero religioso.
E' solo con la "Verità Rivelata" che per il Cristianesimo, ogni "hairesis" o scelta, o ogni filosofia che esprime qualche cosa di diverso, diventa un elemento negativo, anzi da estirpare e perseguitare.
Un'antica testimonianza , risalente agli anni 1174 - 1179, è il Liber visionum et miraculorum, un manoscritto proveniente dall'abbazia di Clairvaux. In un suo passo è riportato che:
«...viveva un uomo ricchissimo e famosissimo che donò ai poveri tutto quello che aveva, senza trattenersi nulla. Divenne così povero da dover mendicare in pubblico, come gli altri poveri, nella città in cui aveva brillato in gloria e onore, sotto gli occhi inorriditi dei suoi concittadini. A questi, che gli chiesero il motivo di un cambiamento tanto inopinato, repentino, stupefacente e ammirevole, si dice che rispondesse: Se anche a voi fosse dato di vedere e credere ai tormenti che vidi e ai quali credo, forse anche voi avreste fatto la stessa cosa».
Questa testimonianza parla del francese Valdo di Lione, che fu, con il suo movimento giudicato eretico dagli ecclesiastici. Da Valdo in poi, i movimenti spirituali in Europa, dilagarono alla ricerca di un'origine di giustizia e di una vera religiosità che certamenta all'epoca la Chiesa non rappresentava.
Il movimento francescano, in un certo senso replica o tenta di sovrapporsi attraverso il francese Giovanni Bernardone, detto poi Francesco (Francis) [Ital., =Frenchman] di Assisi, al modello valdese, ma con l'intenzione non tanto di riformare la chiesa, ma di riportare i movimenti detti eretici, sotto la cappa della Chiesa,per poi diventare braccio inquisitorio della Chiesa stessa. Il movimento di Giovanni di Bernardone, ha il fine di resTAUrare il potere della Chiesa, e per questo non viene considerato eretico, ma bensì er(M)etico, o meglio, non spirituale ma "Mistico".
Il misticismo è una dottrina dell'esoterismo, dal greco mistikòs (misterioso) e myein (chiudere, tacere), radice anche del verbo mistificare.
L'artefice della strategia che perseguita tutti i movimenti spirituali ( che mettono in discussione la moralità della gerarchia ecclesiastica, e l'allontanamento dell'insegnamento di Gesù da parte della Chiesa), tranne il movimento di Giovanni di Bernardone, che, ovviamente, non mette in discussione nè la Chiesa, nè l'opulenza della gerarchia ecclasiastica , è Innocenzo III.
Probabilmente l'origine deriva dal verbo fiammingo medievale beghen ( pregare) , ma anche dal francese begard (mendicare) e dall'inglese beg, chiedere l'elemosina. Bizocco o bizzocco deriva invece dal latino Bisius, ovvero di colore bigio o bizzo, tipico colore della tonaca dei fraticelli.